Oggi  Fata Cuoca  vuole  raccontarvi un’altra    storia magica che parla  di regni lontani ma anche vicini  …

C’era una volta , ma c’è anche adesso un bruchino che viveva, con tutta la famiglia ,in una bellissima mela grossa e succulenta. Era una mela proveniente da un campo speciale perché lì i veleni non li usavano  e lasciavano qualche frutto per quegli abitanti molto speciali alla natura.

La famiglia era molto attenta alla linea , si mangiavano solo cose sane, leggere  e biologiche e tutti ne erano molto felici, ma il più piccolo, Ugo, era un po’ diverso dagl’altri.

Ugo non era mai sazio, e chiedeva sempre da magiare “ho fame, ho fame” diceva sempre. La mamma cercava di  dargli cibi leggeri come fiocchi d’avena , frutta fresca, verdura in abbondanza ma per lui era sempre poco.

Più passava il tempo, più lui cresceva tanto, ma così tanto da non riuscire più a passare bene dalla porta della mela.

La mamma molto allarmata portò Ugo dal saggio del frutteto che dopo un primo momento di incredulità dalle dimensioni di Ugo guardò la mamma e la sgridò severamente , “signora” le diceva “ deve smettere di dargli da mangiare non vede come è grosso  e grasso ‘ Non fa il suo bene!! “

La mamma bruco gli disse:”Lo so, lo so  ma io non so come fare!!! Sono disperata lui non è mai sazio e io non so più cosa inventarmi per non farlo mangiare.”

Allora il bruco saggio  le consigliò di andare da Fata cuoca, una cuoca molto famosa che abitava a Fruttilandia un paese poco lontano da lì.

Mamma bruco si avviò verso Fruttilandia poco convinta di risolvere il suo problema si diceva tra se e se “Figurati se sarà una ricetta a risolvere il problema del mio Ughino?”

Così arrivò a Fruttilandia e ben presto trovò la strada per arrivare da Fata cuoca. Da lontano si poteva vedere il fumo che usciva dal camino della sua cucina e l’aroma che sprigionava si sentiva lontano chilometri.

Bussò alla porta e Fata cuoca la accolse con il suo solito sorriso  e la invitò ad entrare.

La cucina di Fata cuoca era molto grande e luminosa a destra c’era un grande frigorifero con vicino un armadio dispensa , al centro una stufa dove bollivano i legumi, a sinistra c’era una grande libreria dove teneva la raccolta delle sue ricette in ordine alfabetico  e vicino alla finestra un  grande tavolo apparecchiato con un bel cesto di frutta al centro.

Mamma bruco presto si sentì a casa e raccontò il suo problema, era davvero disperata, ma fata cuoca sorrise e disse: “sai cosa penso, Ugo ha bisogno di una ricetta molto speciale!” e  non sarà solo un ottimo piatto!!!

Andò alla libreria, cercò il suo ricettario e scelse CROCCHETTE DI CECI,  poi prese carta e penna e scrisse:

 Ingredienti per 4 persone: ceci 400 gr, uovo 1, olio extra vergine 30 gr parmigiano reggiano 40  gr, a piacere poco aglio e rosmarino tritato.

 Procedimento: cuocere i ceci, messi a bagno il giorno prima, per 35 minuti in pentola a pressione, scolarli e  passarli in una padella con una parte dell’olio e l’aglio e rosmarino tritati. Frullarli aggiungerci l’uovo, il parmigiano, il sale amalgamare bene gli ingredienti poi fare delle palline grandi come un oliva e porle in una pirofila unta con il resto dell’olio e cuocerli in forno per 20 minuti a 180°.

 

Servire le polpette su di un piatto grande al centro della tavola, servirsi con 3 polpette  e mangiare molto lentamente. Ripetere il giro quando tutti hanno finito.

Di certo questo piatto così sostanzioso  sazierà  Ugo, ma non può bastare,  lui deve  trovare una bella distrazione!!  Non è che avrebbe voglia di andare a cantare nel coro di Fruttilandia ? Sai lì cercano sempre dei cantanti , magari lui è  bravo e non lo sa.

La mamma andò a casa entusiasta per quell’idea che aveva avuto  Fata cuoca, lei aveva sempre sentito Ugo cantare sotto la doccia, soprattutto quando c’erano quei bei temporali !!
Quella sera preparò la ricetta delle polpette di ceci e quando tutti si ritrovarono intorno  tavola cominciarono a chiacchierare tra un giro e un altro di polpettine !! Ad un certo punto la mamma chiese ad Ugo: Ti piacerebbe  provare a cantare nel coro di Fruttilandia ? “ Ugo la guardò incredulo e disse “ io mi vergogno!!”  La mamma insistette un po’ e presto Ugo si trovò tra i tenori del coro di Fruttilandia.

Ugo infatti  era un bravissimo tenore e ben presto cominciò ad avere tante soddisfazioni con la musica che il cibo non fu più tra i suoi interessi principali.